Frodi assicurative, l’Ivass lancia l’archivio itegrato

Frodi assicurative, l’Ivass lancia l’archivio itegrato

mondopolizze.it

Nuovi strumenti di contrasto anti frode creati ad hoc per monitorare ed individuare sia i danneggiati che i testimoni dell’avvenuto sinistro.  Questa nuova campagna dell’Ivass  affianca gli altri provvedimenti antifrode di recente attuazione. Tra questi ricordiamo: l’organizzazione degli uffici antifrode delle compagnie di asicurazione, la dematerializzazione dell’attestato di rischio e l’eliminazione del contrassegno dell’Rc auto, la digitalizzazione del certificato di assicurazione, la revisione della banca dati sinistri con la creazione delle banche dati per testimoni e danneggiatie e la rilevazione trimestrale dei prezzi delle polizze rc auto.

Contrastare il fenomeno delle frodi permetterà anche a chi ha sempre ottenuto una buona condotta stradale, di godere dei prezzi altrettanto vataggiosi  mettendosi in linea con il resto del paese.

L’Archivio integrato anti frode, operativo da giugno, si avvale dell’aiuto di alcuni programmi che vanno a caccia delle correlazioni fra sinistri. Il sistema produce ogni mese un report di data quality che consente di monitorare l’attività delle banche dati anti frode, conoscendo la qualità del proprio portafoglio. L’obiettivo esplicito è quello di potenziare l’attività di detection.

In sostanza gni volta che una compagnia segnala un sinistro alla banca dati, si attiva una valutazione automatica la quale rilascia un punteggio di rischio frode comunicato alla stessa compagnia. Il punteggio può essere nullo, basso, medio oppure alto: in base a questo punteggio viene trattato il sinistro, con la compagnia che decide se andare subito alla liquidazione oppure istruire una pratica di investigazione.

Nel caso in cui il punteggio di rischio frode risulti medio-alto, viene comunicato alle altre compagnie assicurative che abbiano gestito i precedenti sinistri. In questo modo, sostiene Ivass, si estende la rete d’indagine consentendo alle compagnie di valutare gli indicatori di efficienza sia nella gestione dei sinistri che nella caccia alle frodi.

 

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