Ecobonus auto e moto 2019

Ecobonus auto e moto 2019

mondopolizze.it

Introduzione della Legge di Bilancio 2019 del bonus auto dedicato ai veicoli elettrici e ibridi.
L’Ecobonus riguarderà non solo le auto elettriche e ibride, ma anche i veicoli a due ruote.

L’Ecosconto, comprende la rottamazione dei vecchi veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, con uno sconto del 30% dal prezzo di listino della moto o del motorino elettrico, arrivando fino ad un massimo di 3000 euro.

DUE RUOTE
Gli scooter elettrici ad oggi, rappresentano la soluzione più economica e green per poter spostarsi in città o paese, ma può essere utilizzato anche per tragitti più lunghi.

Come l’Ecotassa, anche l’Ecobonus che riguarda le due ruote è valido sui veicoli nuovi immatricolati per la prima volta in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. Ma rispetto agli incentivi per le auto, quelli per le due ruote prevedono più limiti.

Il contributo
La scontistica dal prezzo di listino fino al 30% è previsto solo in caso di rottamazione di un veicolo di cilindrata inferiore o superiore ai 50 cc appartenente alle categorie ambientali Euro 0, Euro 1 o Euro 2, purché l’acquisto sia di un veicolo elettrico o ibrido della stessa categoria.

Validità
L’Ecobonus è valido esclusivamente per moto e scooter a propulsione ibrida o elettrica delle categorie L1e ed L3e, con potenza massima di 11 kW o 15 CV e sarà valido soltanto sul mercato italiano.
da 0 a 20 g/km, è previsto un bonus di 4.000 euro;
da 21 a 70 g/km, il bonus ammonta a 1.500 euro.

Esempio

Lo sconto è del 30%, cifra che va decurtata dal prezzo di listino. Per esempio una Vespa Elettrica che costa 6.390 euro arriverebbe a costare 4.470 euro

QUATTRO RUOTE
Per quanto riguarda le auto invece, chi acquista un’auto nuova a basse emissioni (fra 0 e 70 grammi/km di CO2) ha diritto a un contributo, chiamato appunto Ecobonus, compreso fra i 1.500 e i 6.000 euro.

Ha diritto all’incentivo chi acquista un’automobile nuova (categoria M1) che emette fra 0 e 70 g/km di CO2, a patto che abbia un prezzo di listino massimo di 50 mila euro Iva esclusa, dunque 61 mila euro Iva compresa. Riguardo la CO2 il valore è quello di omologazione ed è riportato sulla carta di circolazione. Anche se l’Ecobonus è tecnologicamente neutro, la soglia di CO2 ammessa è molto bassa e di conseguenza godono dell’incentivo solo modelli elettrici o ibridi plug-in, cioè con motore a benzina abbinato a un motore elettrico e un pacco di batterie ricaricabile alla spina.

NIENTE ECOBONUS
Non dà diritto all’Ecobonus nessun modello ibrido “semplice”, né a metano né a Glp.

CHI DEVE RICHIEDERE L’ECOBONUS

E’ compito del concessionario, dopo essersi registrato nell’area rivenditori del sito del ministero dei Trasporti dedicato all’Ecobonus:ecobonus.mise.gov.it, richiedere l’ecobonus. Per il cliente, è semplicemente uno sconto sul prezzo d’acquisto. Le risorse destinate all’incentivo sono limitate a 60 milioni di euro per il 2019, 70 milioni per il 2020 e 70 milioni per il 2021.

Conti alla mano, questo incentivo rappresenta un aiuto a chi ha realmente possibilità di spendere svariate migliaia di euro per un veicolo che rientra in questa categoria. Dato che parliamo di motorizzazioni tutt’ora ancora timide ad uscire dalle fabbriche, i prezzi sono ancora molto elevati, quindi solo per una popolazione abbastanza ristretta.

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