Covid, se termina il sussidio di disoccupazione?

Covid, se termina il sussidio di disoccupazione?

mondopolizze.it

Covid, nell’ultimo decreto salva Italia, il governo ha stanziato un’ingente somma di denaro per far fronte alle primissime necessità, di partite iva, lavoratori co.co.co, lavoratori dipendenti, autonomi e di chi ha sottoscritto un mutuo casa.

In Italia però ci sono in questo momento centinaia di migliaia di disoccupati che non percepiscono reddito di cittadinanza a causa della soglia ISEE molto bassa che è stata messa per avere accesso al sussidio. Non parliamo di singoli cittadini ma di famiglie con figli che per poche centinaia di euro in eccedenza non sono riusciti a rientrare nel reddito. Un dato allarmante se pensiamo alle necessità basilari di sussistenza che ogni nucleo familiare con bambini a carico ha. Senza pensare a chi è riuscito ad ottenerlo facendo fronte a stratagemmi ingannevoli e sinistri, nonostante le buone disponibilità economiche personali.

In questo scenario apocalittico con clima di terrore psicologico, vogliamo far luce su quelle categorie che attualmente percepiscono un minimo sussidio di disoccupazione perché hanno perso il lavoro nei mesi precedenti, e che tale sussidio terminerà appunto in questo mese o nel prossimo.

Per questa grande problematica che coinvolge migliaia di famiglie solo in Italia, non è ancora stata spesa una parola né è stata fatta chiarezza su come una volta terminata la disoccupazione, visto che buona parte delle aziende sarà chiusa, quale sarà la sussistenza che riguarda almeno i beni primari come il cibo.

Mentre la Svizzera, nel Canton Ticino, per far fronte a questa comunissima problematica che in Italia non è nemmeno stata valutata, ha introdotto delle misure, per i mesi di marzo e aprile che le indennità continueranno ad essere versate ai disoccupati senza dover fornire i documenti necessari normalmente agli uffici regionali di collocamento.

Il consiglio di Stato ticinese e il sindacato OCST infatti hanno chiesto al Consiglio federale di prolungare il termine quadro della disoccupazione e le relative indennità alle persone che si trovano in questa situazione.

Portiamo alla luce dei nostri governanti quanto più possibile questo problema, molto probabilmente tra pochissime settimane ci saranno famiglie che non potranno nemmeno apparecchiare la tavola.

Vogliamo

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